<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Notizie e Ispirazioni dal mondo di Lovli.it il Talent Store del Design Italiano</description><title>Il blog di Lovli</title><generator>Tumblr (3.0; @lovliblog)</generator><link>http://lovliblog.tumblr.com/</link><item><title>UvaLab: un collettivo di lamiere e di idee</title><description>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/uvalab.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/ca40cc72cc479463e1f2803160a5d6fa/tumblr_inline_mmxkes1h6z1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;UvaLab&lt;/strong&gt; è un collettivo di designer e produttori nato nel 2011. Tra le mura di un edificio riconvertito del porto industriale di Venezia, realizza accessori e complementi accomunati dalla semplicità del progetto, da un ciclo produttivo breve e dall’utilizzo di un unico materiale, la lamiera d’acciaio. &lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;Oltre ad occuparsi di prodotto, il collettivo organizza mostre e realizza pubblicazioni per contribuire a rendere vivo il dibattito sul design a livello internazionale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/uvalab.html" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/aa910b7c24960e1429e16259a8d84b94/tumblr_inline_mmxkh0hlZq1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Su Lovli presentiamo la loro collezione di tavolini, sgabelli e desk set: accessori estremamente funzionali che giocano con il colore e l’essenzialità di forme mai banali. Tra i prodotti che abbiamo selezionato troverete i portapenne &lt;a href="http://lovli.it/saetta.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Saetta&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;di Luca Ferigo, &lt;a href="http://lovli.it/sovrap.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Sovrap&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la seduta leggera e futuristica progettata da Enrico Girotti; &lt;a href="http://lovli.it/cubi.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Cubì&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; il porta cd modulare disegnato da Luca Ferigo e Alessandro Santarossa, costituito da moduli che si possono comporre all’infinito e &lt;a href="http://lovli.it/alberino.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Alberino&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, l’appendiabiti adatto anche ad ambienti esterni di Giovanni Scirè Risichella.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Fate un salto su &lt;a href="http://lovli.it/uvalab.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; per scoprire un mondo di prodotti made in Venice!&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50639171357</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50639171357</guid><pubDate>Fri, 17 May 2013 03:12:13 -0400</pubDate><category>UvaLab</category><category>lovli</category><category>design made in Venice</category><category>complementi in acciaio</category><category>idib</category></item><item><title>Antonio Pio Saracino: un italiano a New York</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/antoniopiosaracino.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/815dbcdcd7983bd5040a054dbb472c6a/tumblr_inline_mmvpovAQsU1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Fare l&amp;#8217;elenco dei riconoscimenti ricevuti da Antonio Pio Saracino in poche righe è praticamente impossibile! Architetto e designer di origine pugliese, vive e lavora tra New York e l&amp;#8217;Italia. Ha lavorato in diversi studi di architettura tra cui quello di Massimiliano Fuksas a Roma. Ha ricevuto premi internazionali come l’American Architecture Award nel 2007 del Chicago Museum of Architecture, ha vinto per quattro volte il Future Furniture Design Competition promosso dalla rivista Interior Design di New York. Dei suoi lavori hanno parlato le più importanti testate internazionali, tra cui il New York Times, l’Architectural Digest, Vogue, Abitare. È stato nominato tra i 25 trend-setter più interessanti al mondo dalla rivista ARTnews, New York.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/antoniopiosaracino.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/f6f1157b50ec30d4ebb1e10061ad8968/tumblr_inline_mmvpq87DcG1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Saracino ha progettato il trofeo Formula 1 World Championship 2010-2011 per ENI. Si è posizionato nella Top Ten degli Architetti Italiani sotto i 36 anni per il premio New Italian Blood. Nel 2011 le sue opere sono state presentate alla 54a edizione della Biennale di Venezia. Il suo lavoro di progettazione è stato acquisito dalla collezione permanente del Brooklyn Museum, dal Museo di Arte e Design di New York City e dal Powerhouse Museum di Sydney.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Su &lt;a href="http://lovli.it/antoniopiosaracino.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; presenta le sedute e i tavolini in alluminio della linea &lt;a href="http://lovli.it/antoniopiosaracino.html" target="_blank"&gt;Star&lt;/a&gt;, nate da uno studio sulla morfologia della stella applicata ai complementi d’arredo, dal design ricercato e avveniristico.&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50562926998</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50562926998</guid><pubDate>Thu, 16 May 2013 02:53:59 -0400</pubDate><category>Antonio Pio Saracino</category><category>italian design</category><category>lovli</category><category>idib</category><category>star chair</category></item><item><title>Pedrali: luci bergamasche</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/pedrali.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/8688a8e16837701009e6031f53a26f1d/tumblr_inline_mmtwz9f2x21qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;Da Mornico al Serio in provincia di Bergamo, al mondo intero. &lt;strong&gt;Pedrali&lt;/strong&gt; dal 1963 realizza articoli per l’arredamento unendo la forza di materiali come metallo e acciaio inox, alla versatilità di plastiche sempre più innovative, legno, cuoio e pelle. Il risultato è una varietà infinita di sedie, sedute, tavolini e lampade &lt;/span&gt;&lt;span&gt;pensati e disegnati per soddisfare le esigenze di una clientela sempre più internazionale. Design-oriented, Pedrali unisce la tradizione del saper fare alla costante ricerca e sperimentazione di nuovi materiali. Per offrire in un solo prodotto innovazione, funzionalità e stile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/pedrali.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/3ad94a7dc652751a7b11798e5ecbd34f/tumblr_inline_mmtx0hh38I1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Su &lt;a href="http://lovli.it/pedrali.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; vi presentiamo la sua collezione di lampade, dal design lineare e sofisticato, come&lt;a href="http://lovli.it/lampada-colette-color.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt; Colette&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, la lampada da tavolo che si veste di sfumature e trasparenze, nata dall&amp;#8217;unione di un corpo cilindrico e un paralume semisferico; la maestosa &lt;a href="http://lovli.it/lampada-da-esterno-time-out-luce.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Time Out&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, pensata per illuminare il nostro tempo libero all&amp;#8217;aria aperta e &lt;a href="http://lovli.it/lampada-a-sospensione-l002s.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;L002S&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, dal look che rievoca il design anni &amp;#8216;60 e &amp;#8216;70.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Tante soluzioni luminose per rendere i nostri ambienti ancora più speciali. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50483968602</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50483968602</guid><pubDate>Wed, 15 May 2013 03:37:42 -0400</pubDate><category>pedrali</category><category>light design</category><category>lampade di design</category><category>bergamo</category><category>idib</category></item><item><title>Rullo di tamburi: vi presentiamo Villa Home Collection</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/villahomecollection.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/d0a6344596ee1abd65d3bfbdbecd7e4c/tumblr_inline_mms1o4vrF61qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Villa Home Collection&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; nasce come evoluzione della ricerca sul legno finalizzata alla realizzazione degli strumenti musicali a percussione. Per raccontare le origini dell’azienda dobbiamo fare un bel salto indietro nel tempo e arrivare alla fine degli anni ’20, quando &lt;strong&gt;Antonio Villa&lt;/strong&gt; fonda la Villa s.r.l., una piccola bottega artigiana di mobili in noce, specializzatasi in seguito in una nuova tecnica di piegatura del legno, che risultò essere particolarmente adatta alla realizzazione di tamburi, grancasse e batterie. Decenni di esperienza, una profonda conoscenza del materiale e la voglia di mettersi in gioco in un ambito diverso: così nasce Villa Home Collection, la linea di complementi d’arredo e mobili in stile contemporaneo che si distinguono per l’eleganza, la leggerezza e la purezza delle linee. Oggetti raffinati e funzionali, espressione di un&amp;#8217;essenzialità che ricorda il design nordico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/villahomecollection.html" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/153efb84ae20317d96f54d0e8bc3930c/tumblr_inline_mms1sujXNy1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Non ci sono spigoli acuti nella collezione Villa Home, solo linee morbide e aggraziate. Il materiale protagonista è il legno piegato e curvato a evocare la rotondità dei fusti della batteria e dei cerchi di tamburi e percussioni, specialità originaria dell’azienda.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Su &lt;a href="http://lovli.it/villahomecollection.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; presentiamo una ricca selezione di complementi per arredare spazi diversi della casa: soluzioni &lt;em&gt;storage&lt;/em&gt; eleganti come il &lt;a href="http://lovli.it/set-scatole.html" target="_blank"&gt;Set di scatole quadrate&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://lovli.it/bellantonio-black.html" target="_blank"&gt;Bellantonio&lt;/a&gt;, il mobiletto “porta-cose” dotato di cassetti rotanti; tavolini minimal che si illuminano come &lt;a href="http://lovli.it/tavolino-luminoso-akira-70.html" target="_blank"&gt;Akira&lt;/a&gt;; raffinati paralumi come &lt;a href="http://lovli.it/paralume-fatila.html" target="_blank"&gt;Fatila &lt;/a&gt;o &lt;a href="http://lovli.it/paralume-tellit.html" target="_blank"&gt;Tellit&lt;/a&gt; che giocano con le linee geometriche, e tanti altri accessori, accomunati da un’armonia che infonde un senso di quiete, pulizia e benessere. &lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50407493699</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50407493699</guid><pubDate>Tue, 14 May 2013 03:27:46 -0400</pubDate><category>villa home collection</category><category>lovli</category><category>idib</category><category>arredi in legno</category><category>design made in Italy</category></item><item><title>Gli arredi per outdoor da sogno firmati Paola Lenti </title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/4cd64c92cd8dfa14e2526a633d2fb822/tumblr_mmq8s641lH1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/5f981aee008720480910572e1618dab1/tumblr_mmq8s641lH1rs1xeeo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/baca0ae67091568d048490761c25ba1c/tumblr_mmq8s641lH1rs1xeeo3_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;Gli arredi per outdoor da sogno firmati &lt;a href="http://lovli.it/vip.html" target="_blank"&gt;Paola Lenti&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50331824673</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50331824673</guid><pubDate>Mon, 13 May 2013 05:10:08 -0400</pubDate><category>Paola Lenti</category><category>arredi outdoor</category><category>idib</category><category>lovl</category></item><item><title>Buon Weekend! Stampa “Relax” by Riccardo Fano</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/3dd15caef38d611dc07fe1972ce00467/tumblr_mml4x51AnW1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Buon Weekend! Stampa “Relax” by &lt;a href="http://lovli.it/stampa-relax.html" target="_blank"&gt;Riccardo Fano&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50088220766</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50088220766</guid><pubDate>Fri, 10 May 2013 09:47:19 -0400</pubDate><category>Riccardo Fano</category><category>poster</category><category>illustrazioni</category><category>illustrations</category><category>idib</category><category>lovli</category></item><item><title>Mattia Bosco: lo scultore di tazzine</title><description>&lt;p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/mattiabosco.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/534ac5db6ca250d15c9f6b6977b3e01c/tumblr_inline_mmkmpqljOj1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Scultore milanese, classe 1976, Mattia Bosco respira arte fin dalla nascita. Padre pittore e madre restauratrice, dopo un percorso di studi in filosofia inizia a sperimentare la matericità della ceramica, approdando successivamente alla scultura. Su Lovli presenta la sua collezione di tazzine, candide sculture che esprimono purezza, assumono forme geometriche nuove, destrutturano e reinterpretano in modo poetico e affascinante un oggetto della nostra quotidianità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Qualche giorno fa Mattia ci ha accolto nel suo atelier. Questa è la chiacchierata che abbiamo fatto con lui:&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Andiamo un po’ indietro nel tempo: quando hai iniziato a esprimere il tuo lato artistico?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Prima studiavo filosofia e in qualche modo è la filosofia che mi ha portato verso l’arte, anche se già da piccolo avevo dimostrato di avere capacità manuali e di disegno buone, ma non le avevo mai coltivate in modo intensivo. A un certo punto la filosofia mi ha posto l’urgenza di rispondere alla domanda “Cos’è quella cosa che facendola ti fa sentire te stesso e ti avvicina alla tua messa a fuoco? Qual è quella cosa che può portarti a essere più felice?”. La filosofia può condurti verso te stesso, verso quello che ti appartiene di più. Quando poi ho iniziato a lavorare sono stato catturato dalla dimensione del lavoro, fino a quando non ho più potuto farne a meno.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;C’è qualche filosofo in particolare che ti ha “accompagnato” in questo percorso?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sicuramente mi è stato d’aiuto un libro del filosofo francese Maurice Merleau-Ponty “L’occhio e lo spirito”, parla soprattutto di pittura, ma in un senso filosofico molto ampio e affrontando dei temi che riguardano l’arte in generale. Mi sono avvicinato a quest’arte un po’ sulla scia delle sue riflessioni, sono stato assorbito dal lavoro quotidiano e, guardando i primi oggetti, mi lasciavo affascinare da questa capacità di incarnare il tempo trasformandolo in cose, e di non far disperdere l’energia ma coagularla.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Quali sono state le tue prime creazioni? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Gli oggetti sono stati la prima palestra con cui ho sperimentato il mio mondo di forme, ancora prima di dedicarmi alla scultura. Nel farli ho messo a fuoco un mondo che, in qualche modo, era dentro di me. Ho iniziato dalle sculture-teiere, le “scultiere”, e poi nel 2004 sono passato alla tazzina, l’oggetto a cui ho dedicato il lavoro più importante, portando avanti un lavoro di ricerca, anche parallelamente ad altri progetti. La tazzina è la dimensione di lavoro in cui mi lascio andare, mi rilasso, gioco con le forme.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;La ceramica è stato il tuo primo materiale?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sì, è un materiale nel quale mi sono addentrato sempre più in profondità nel tempo, lavorandolo sempre con un’attitudine geometrica, pulita e molto rigorosa, diversamente dal modo comune di lavorazione della terra che è molto più gestuale. Ho iniziato dalla terra perché mi affascinava e perché è il materiale scultoreo per eccellenza, permette infinite lavorazioni, e mi ha reso possibile lo sviluppo delle capacità necessarie per affrontare anche la pietra.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Con la terra vai per aggiunte, modifichi la materia spostandola da uno stato a un altro, da una forma a un’altra, la modelli, mentre con la scultura vai per sottrazione. Quando hai capito il meccanismo che ti conduce dall’immaginazione alla realizzazione, puoi applicarlo a qualunque materiale, ma l’idea deve essere sempre l’inizio di percorso, come una sorta di seme che poi cresce.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;a href="http://lovli.it/mattiabosco.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/4c45b5893003b9dcfb9d95f74bda78fc/tumblr_inline_mmkmqrHBF91qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Com’è stato il tuo approccio alla materia?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;È la terra che mi ha insegnato come si lavora, non ho imparato attraverso un percorso “didattico”, ho fatto sviluppare un mio modo di fare. Puoi imparare delle tecniche dai maestri, ma è in seguito all’incontro concreto tra te e la materia che riesci a tirare fuori la tua tecnica personale che sostiene l’espressione del tuo mondo di forme.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Un rapporto molto intimo, quindi, con la materia, un dialogo “unico”…&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Sì, l’incontro con la materia, portatrice di una complessità formale, fa parte del mio personale modo di lavorare. Ho provato, ad esempio, a far realizzare le mie cose da altri artigiani. Il risultato finale non rispondeva più all’incontro tra la mia individualità, l’idea e la materia, ma diventava il frutto di un progetto esterno, un prodotto realizzato da un artigiano che segue le istruzioni di un altro. Indicazioni che per forza avranno sempre delle lacune. Io arrivo a un rigore e a una pulizia formale in un certo modo, un altro artigiano ci arriva in un altro. L’individualità, il tocco personale è fondamentale.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le differenze e i punti di contatto tra arte e design?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Non mi curo tanto di questa distinzione, so che il mio lavoro sugli oggetti è un lavoro di scultura, cioè un lavoro su una forma. Questa mia attitudine è difficile da condividere su larga scala. L’arte non è il design perché si occupa di produrre oggetti non d’uso, mentre invece il design è quella pratica creativa che si occupa di immettere delle qualità estetiche e progettuali all’interno di un oggetto utile. Io non sono così rigido. Partendo dal presupposto che noi definiamo il mondo attraverso i sensi e che la nostra è un’esistenza estetica, io volevo creare degli oggetti che una volta svolta la funzione avessero la capacità di proporsi in un’altra veste. Una volta finito il caffè, la tazzina non diventa più solo un oggetto sporco da ritirare perché di ingombro, ma un oggetto che può restare sulla tavola, sotto i tuoi occhi, per continuare a nutrire il tuo bisogno estetico.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questa distinzione tra arte e design è molto legata al nostro tempo. Pensa a personalità come il Borromini o ai fondatori stessi della Bauhaus e del design europeo: tutti esprimevano la loro creatività in qualsiasi campo, dalla pittura all’architettura.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Qual è il tuo atteggiamento nei confronti dell’ispirazione?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;L’artista non è sempre in quello stato di grazia che lo porta a creare. Per quella che è stata la mia esperienza, posso dire che fermarsi genera una situazione di blocco, bisogna –invece- sempre continuare a esercitare la pratica e lavorare, in modo che quando l’ispirazione arriva ti colga con gli attrezzi in mano, nel luogo di lavoro, pronto ad accogliere l’intuizione e a svilupparla.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Qual è l’oggetto di design perfetto? &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Le finestre. Trovo siano straordinarie: fanno entrare l’esterno all’interno, dipingendo un quadro.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Un libro, film e una canzone che tutti dovrebbero conoscere:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Libro: Martin Eden di Jack London, una sorta di autobiografia in cui l’autore parla in modo drammatico del rapporto tra un artista e la società.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Film: Fitzcarraldo di Werner Herzog&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Canzone: quella che tutte le notti mi chiede mio figlio quando lo metto a letto, Buonanotte Fiorellino di Francesco de Gregori, una canzone che fa parte della mia quotidianità.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;Lovli è il sito per tutti quelli cresciuti a “pasta e design”, nel tuo caso forse più a “arte e design”. Qual è il tuo artista preferito e il tuo piatto preferito?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Prassitele è il mio artista preferito, l’avrei proprio voluto conoscere. Mentre per quanto riguarda il piatto preferito cito l’unico che riesco a mangiare tutti i giorni e mi piace comunque sempre allo stesso modo: la pasta al pomodoro.&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Piattini che si riducono all’essenziale o che si plasmano in geometrie spigolose e inedite, manici che prendono il volo o che si scompongono in forme inconsuete: le piccole opere d’arte che affascinano e deliziano gli occhi le trovate su &lt;a href="http://lovli.it/mattiabosco.html" target="_blank"&gt;Lovli.it&lt;/a&gt;. &lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50075896644</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50075896644</guid><pubDate>Fri, 10 May 2013 03:15:52 -0400</pubDate><category>Mattia Bosco</category><category>scultura</category><category>tazzine</category><category>idib</category><category>lovli</category></item><item><title>Fuck Yeah Wordlwide Shipping</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/23ef397ebf4a46acd8480e08e254614d/tumblr_mmju0f5cAa1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Fuck Yeah Wordlwide Shipping&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50034911125</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50034911125</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 16:53:23 -0400</pubDate><category>lovli</category><category>idib</category><category>wordlwide shipping</category></item><item><title>…. E oggi come ti senti: leone o pecora? Manymal: le...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/6f8f5cc82d3985fd2603b20126e6f298/tumblr_mmjat8Jxnd1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/dc3834dc945495b059e7c5d3eff36aef/tumblr_mmjat8Jxnd1rs1xeeo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;…. E oggi come ti senti: leone o pecora? &lt;a href="http://lovli.it/manymal.html" target="_blank"&gt;Manymal&lt;/a&gt;&lt;span&gt;: le t-shirt bestiali che esplorano l’animo umano, svelandone la sua natura….animalesca.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/50012163472</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/50012163472</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 09:58:54 -0400</pubDate><category>Manymal</category><category>t-shirt</category><category>lovli</category><category>idib</category><category>printed t-shirt</category></item><item><title>Jamais sans toi: costellazioni di ceramica</title><description>&lt;div&gt;&lt;a href="http://lovli.it/jamaissanstoi.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/c48a6d1980457ce763ba8261e4923b58/tumblr_inline_mmirjb2KeM1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;

&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;I gioielli sono il nostro motivo di gioia: gioiello, gioia, gioco…. Sono termini che hanno tutti la stessa radice.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Camilla e Valentina Gallo sono due affiatatissime sorelle accomunate dal talento creativo e dalla passione per le cose belle. Hanno un rapporto profondo con la materia, la terra, che plasmano utilizzando tecniche antichissime per creare piccole sculture in ceramica che si trasformano in raffinati bijoux ispirati al fascino misterioso del cielo. Nel loro laboratorio torinese disegnano e realizzano personalmente ogni pezzo della loro collezione, opere uniche che seducono per la versatilità e gli accostamenti materici. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Chi è e come nasce Jamais sans toi?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Siamo due sorelle, Valentina ha studiato all’Accademia di Belle arti e successivamente si è diplomata in restauro della ceramica, io (Camilla, n.d.r.) sono attrice e doppiatrice  (nel telefilm “Victorius” è sua la voce della protagonista Tori Vega, n.d.r.).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre ci occupiamo di creatività, io da prima realizzavo gioielli con materiali diversi, Valentina faceva sculture.  Jamais sans toi nasce circa un anno e mezzo come un gioco, abbiamo iniziato a produrre le collane in ceramica a casa, ci sbizzarrivamo con forme e colori diversi poi pian piano abbiamo definito una linea scegliendo il tema della sfera. Le nostre creazioni piacevano tanto e così abbiamo deciso di metter su un laboratorio con un forno tutto nostro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Da dove deriva il nome Jamais sans toi?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;È il motto di Chiomonte (TO), il nostro paese d’origine. È in occitano, significa “Mai senza di te” e si riferisce al sole e alla sua importanza fondamentale per far crescere l’uva a 800 metri d’altezza.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/jamaissanstoi.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/c3a9bf5ea3148f5bfafa86dd95119e53/tumblr_inline_mmirlogzJA1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Raccontateci quali sono i passi che seguite per realizzare i vostri gioielli…&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Utilizziamo l’argilla, nello specifico una terraglia bianca priva di ossido di ferro. Attraverso un procedimento molto laborioso che non possiamo svelare (è un segreto!), realizziamo la sfera vuota molto leggera e resistente, contrariamente a quello che si potrebbe pensare della ceramica.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sfera viene cotta a 980 gradi e diventa terracotta. Ogni singola sfera viene smaltata e ricotta a una temperatura più bassa, 935 gradi circa. Una volta sfornata si monta su cuoio, un materiale che ci piace tanto sia perché si abbina benissimo alla ceramica, sia perché permette di essere interpretato in più modi. Le collane infatti sono modulari, ognuna di esse si può interpretare in modi diversi, a seconda del look indossato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt; &lt;strong&gt;C&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;om’è lavorare insieme?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Andiamo d’accordo, poi in realtà abbiamo competenze diverse e ci occupiamo di cose differenti, Camilla ha un profilo più da designer, io (Valentina, n.d.r.) mi occupo dell’amministrazione e per formazione sono più artigiana, quindi mi occupo maggiormente della produzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Quali sono state le prime grandi soddisfazioni?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La primissima è stata vendere i nostri prodotti in due negozi di design molto belli di Torino, FULFULdesign e VERVEcreativelab, un fatto molto importante per noi perché poi ci ha spinto ad allestire il laboratorio e a comprare un forno tutto nostro. Ora le nostre creazioni sono in vendita in molti museumstore, primo fra tutti quello della Skira alla Triennale di Milano.  Un’altra bella soddisfazione è stata il premio di Assomoda durante Cool Hunter Italy, grazie al quale le nostre creazioni avranno la possibilità di essere conosciute anche all’estero.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Che cos’è il design?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’essenzialità della forma che esprime al massimo la funzione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa in natura ha il miglior design?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’albero, dalle foglie alle radici.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Lovli è il sito per tutti quelli cresciuti a “pasta e design”. Qual è il vostro designer preferito e il piatto preferito?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il designer preferito è Leonardo da Vinci!  Invece il nostro piatto preferito sono gli gnocchi di patate al ragù fatti in casa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Un libro, un film e un brano musicale che tutti dovrebbero conoscere:&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Libro: La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Film: “Tutto parla di te” di Alina Marazzi, un film italiano molto bello. Una delle due interpreti principali, Elena Radoninich, è nostra cugina. Facciamo un po’ di promozione :)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Canzone: Prospettiva Nevskij di Franco Battiato&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quelli di Jamais Sans Toi sono gioielli unici: poetici come il materiale di cui sono fatti, la ceramica, sono composti da sfere leggere che si ispirano alle costellazioni, non sono quelle che stanno in cielo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da oggi li trovate su &lt;a href="http://lovli.it/jamaissanstoi.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49998561896</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49998561896</guid><pubDate>Thu, 09 May 2013 03:04:29 -0400</pubDate><category>Jamais sans toi</category><category>Camilla Gallo</category><category>Valentina Gallo</category><category>gioielli in cermaica</category><category>lovli</category><category>idib</category></item><item><title>I CactusNext in versione mini! Anteprima Mondiale su Lovli</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/1a72b9e7bd87fae71aefa74ad703f72d/tumblr_mmhk0nZviR1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;I CactusNext in versione mini! Anteprima Mondiale su &lt;a href="http://lovli.it/diffusore-cactus-saguaro-set-usb.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49937329214</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49937329214</guid><pubDate>Wed, 08 May 2013 11:31:38 -0400</pubDate><category>Cactus Next</category><category>Next Materials</category><category>diffusori di fragranze per ambienti</category><category>profumatori</category><category>lovli</category><category>idib</category></item><item><title>Il Tubephone di Officinadedalo </title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/officinadedalo.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/89a7a39b946e728b09621e9a4a39a595/tumblr_inline_mmgxjltSqj1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Un’officina delle idee che vuole crescere attraverso la rete e stringere nuove collaborazioni per creare oggetti d’uso quotidiano artigianali, sperimentando nuovi materiali, inventando nuove forme. Fondata da Lorenzo Giaccaglia, Officinadedalo rifiuta la frenesia della produzione di massa e i suoi sprechi per produrre oggetti su richiesta ponendo l’attenzione al riuso dei materiali.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/officinadedalo.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/c45180c2d3f1849fb9553f0a2849eef8/tumblr_inline_mmgxjySHDD1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Su &lt;a href="http://lovli.it/officinadedalo.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; presentiamo una selezione di colorati accessori per la casa in ceramica. Con questo materiale affascinante e antico, Officinadedalo ridà forma e corpo a oggetti della nostra quotidianità tradizionalmente realizzati con materiali differenti, come &lt;a href="http://lovli.it/pidriul.html" target="_blank"&gt;Pidriul&lt;/a&gt;, gli imbuti che arredano la cucina, o &lt;a href="http://lovli.it/plateau.html" target="_blank"&gt;Plateau&lt;/a&gt;, gli ironici vassoi-cassetta. Sfruttando al massimo le potenzialità di questo materiale Officinadedalo arriva a progettare un oggetto sorprendente che ci e piaciuto subito: il &lt;a href="http://lovli.it/tubephone.html" target="_blank"&gt;Tubephone&lt;/a&gt;, un amplificatore passivo per iPhone a forma di tubo idraulico che è completamente sprovvisto di componenti elettronici ma che, grazie alla capacità della ceramica di far vibrare il suono, riesce ad amplificarlo di circa 8/10&amp;#160;dB.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Curiosi? Fate subito un salto su &lt;a href="http://lovli.it/officinadedalo.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt;!&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49920495663</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49920495663</guid><pubDate>Wed, 08 May 2013 03:21:54 -0400</pubDate><category>Officinadedalo</category><category>creazioni in ceramica</category><category>Lovli</category><category>idib</category><category>Tubephone</category><category>amplificatori passivi per iPhone</category></item><item><title>In giardino con Nardi </title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/nardigarden.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/d165487790f29f53cfea9608d1058366/tumblr_inline_mmf3icNSaB1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Nardi&lt;/strong&gt; porta su Lovli un’esplosione di primavera grazie a una selezione di tavoli e sedute pieghevoli dai colori vivaci e dall’estrema versatilità. &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;L&amp;#8217;azienda nasce a Vicenza nel 1990 e si segnala presto come realtà dinamica e di respiro internazionale. Innovazione, sperimentazione creativa e alti standard qualitativi sono i caratteri che rendono i suoi salotti all’aria aperta così speciali, assieme a una profonda conoscenza dei materiali, su tutti il polipropilene, che da sempre accompagna la storia dell’azienda. &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/nardigarden.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/5e03327c3f7210063503cf1cf91a69a0/tumblr_inline_mmf3i2YYMK1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Gli arredi outdoor, progettati dal designer &lt;strong&gt;Raffaello Galiotto&lt;/strong&gt;, sono dotati di superfici brillanti che resistono al tempo e agli agenti atmosferici, leggeri, facili da pulire e pratici da riporre, durante i mesi freddi o quando non servono.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Pensati per spazi anche molto ridotti, sono perfetti per i nostri balconi e giardini. Andate subito a dare un&amp;#8217;occhiata su &lt;a href="http://lovli.it/nardigarden.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt;!&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49842106434</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49842106434</guid><pubDate>Tue, 07 May 2013 03:32:41 -0400</pubDate><category>Nardi</category><category>outdoor furniture</category><category>arredi per giardini lovli</category><category>idib</category></item><item><title>Il mondo delle fiabe secondo Martina Gloria </title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/f988be99e9007bb025826306ee2dc713/tumblr_mmdp9zUsWn1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/44aee2e3d380554e8693a11a9d5ac181/tumblr_mmdp9zUsWn1rs1xeeo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/288f7c2fdbdf68e73ad562c367a62c98/tumblr_mmdp9zUsWn1rs1xeeo3_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;Il mondo delle fiabe secondo &lt;a href="http://lovli.it/lastamperia.html" target="_blank"&gt;Martina Gloria &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49772594516</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49772594516</guid><pubDate>Mon, 06 May 2013 09:27:00 -0400</pubDate><category>Martina Gloria</category><category>fiabe</category><category>fairy tales</category><category>stampe</category><category>poster</category><category>illustration</category><category>lovli</category><category>idib</category><category>alice in wonderland</category><category>red riding hood</category><category>pippi longstocking</category></item><item><title>V.I.P.: Very ITALIAN Products</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/vip.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/41eae73363feead53b89f99907e7efc8/tumblr_inline_mmc899TsBE1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;V.I.P. - &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Very ITALIAN Products &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;- icone che hanno fatto la storia del design contribuendo a rendere il “Made in Italy” quello che è oggi: una garanzia di bellezza, stile e qualità riconosciuta e ammirata in tutto il mondo.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;La &lt;strong&gt;V.I.P. Selection&lt;/strong&gt; è la sezione di Lovli che ospita le creazioni di storiche aziende italiane affermatesi a livello internazionale, giganti che lavorano sul nostro territorio avvalendosi della maestria impareggiabile dei nostri artigiani e del genio dei migliori designer del pianeta.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/vip.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/e8a02a2c77de49aef751772272000c4d/tumblr_inline_mmd9131vri1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Come si fa a non sognare di accucciarsi nel grembo di &lt;a href="http://lovli.it/serie-up-5-6.html" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Big Mama&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;?&lt;br/&gt;È questo uno dei nomignoli attribuiti alla mitica poltrona &lt;strong&gt;Serie Up5&lt;/strong&gt;, disegnata da &lt;strong&gt;Gaetano Pesce&lt;/strong&gt; nel 1969 e riproposta da B&amp;amp;B Italia: un cult che, con ironia e intelligenza, racconta la metafora della “donna con la palla al piede” che con le sue forme procaci accoglie il nostro riposo e i nostri pensieri. &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;E che bello stendersi sulla &lt;strong&gt;&lt;a href="http://lovli.it/poltrona-sacco.html" target="_blank"&gt;poltrona Sacco&lt;/a&gt;!&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;Disegnata dal trio &lt;strong&gt;Gatti, Paolini e Teodoro&lt;/strong&gt; nel 1968 per Zanotta, ha rivoluzionato l’archetipo della seduta, destrutturandola e rendendola leggerissima, trasportabile e adattabile a qualsiasi posizione si decida di assumere.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Questi e &lt;strong&gt;tanti altri arredi, complementi e accessori iconici &lt;/strong&gt;fanno parte della selezione che abbiamo preparato per voi e che resterà in offerta su Lovli per 30gg (o fino a esaurimento disponibilità): un&amp;#8217;occasione imperdibile per rendere casa vostra ancora più speciale. &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Venite subito  a dare un&amp;#8217;occhiata su &lt;a href="http://lovli.it/vip.html" target="_blank"&gt;Lovli.&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49760593453</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49760593453</guid><pubDate>Mon, 06 May 2013 03:37:28 -0400</pubDate><category>VIP shop</category><category>icone del design italiano</category><category>lovli</category><category>idib</category><category>zanotta</category><category>sacco chair</category><category>series up 5</category><category>gaetano pesce</category></item><item><title>Photo</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/a676cd81ec17ac959e6fdb401c08e289/tumblr_mmbll1ALEv1rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49673161748</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49673161748</guid><pubDate>Sun, 05 May 2013 06:10:13 -0400</pubDate><category>lovli</category><category>idib</category><category>spedizioni</category></item><item><title>Manymal: T-Shirt bestiali</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/manymal.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/3c7afbe70ad70c1827a76f3f2c30fe05/tumblr_inline_mm550h6ZQc1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Manymal&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; è una linea di &lt;strong&gt;T-shirt&lt;/strong&gt; che indaga l’animo umano, svelandone la sua natura….animalesca.  Ovvero la più istintiva, la più vera. Perché nella vita di tutti i giorni non siamo uomini. Ci comportiamo istintivamente, come gli animali. D’ispirazione orwelliana, &lt;strong&gt;Manymal&lt;/strong&gt; nasce dalla creatività della designer varesina &lt;strong&gt;Lara Puglisi,&lt;/strong&gt; una collezione di T-shirt in cui sono gli animali a rappresentare i diversi aspetti della personalità umana. Un modo simpatico e irriverente per dichiarare al mondo il proprio io, prendendosi un po’ in giro.&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/manymal.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/83df9aa9c651602d445ff82a855cfa68/tumblr_inline_mm551eXL971qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Coraggioso come un leone, forte come un orso o svanito come un’oca: creature dal corpo umano e dalla testa animale che ironicamente raccontano il nostro modo d’essere, con tanto di pregi e difetti. Ti senti dentro la grinta seducente di una pantera o vorresti essere l’unico gallo del pollaio? Tutti ti credono fragile come un coniglio, ma invece senti di avere un carattere forte e deciso? A ogni personalità la sua t-shirt: fai un salto su &lt;a href="http://lovli.it/manymal.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt; per scoprire quale ti rappresenta meglio!&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49424644277</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49424644277</guid><pubDate>Thu, 02 May 2013 03:21:43 -0400</pubDate><category>ManyMal</category><category>t-shirt</category><category>idib</category><category>lovli</category></item><item><title>I gioielli vegetali di Jewelry Green</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/jewelrygreen.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/e2acb28e8494cbb028851bef85510456/tumblr_inline_mm24mmUJVd1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Evocare un’emozione viva, integrando il mondo vegetale nei gioielli, come espressione di un’attenzione e cura nei confronti dell’elemento naturale: questa è la filosofia alla base del progetto Jewelry Green, diretto dall’architetto Clelia Stincheddu e dalla designer Giulietta Piccioli. Su Lovli presentano la collezione Uterus: pendenti e anelli in argento e bronzo che si aprono per contenere inserti in muschio di cui prendersi cura o pietre preziose, piccoli scrigni che hanno destato la curiosità e l’interesse di molti alla scorsa edizione del Pitti W.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;a href="http://lovli.it/jewelrygreen.html" target="_blank"&gt;&lt;img alt="image" src="http://media.tumblr.com/dc5c7b5f30b27dff1dd1209f13a095e6/tumblr_inline_mm24nqVMNG1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;Eleganti gioielli con una punta di eccentricità che fanno riflettere sul rapporto -sempre più artefatto- tra uomo e natura, invitandoci a riscoprirla e valorizzarla, &lt;span&gt;sono bijoux in divenire, che crescono e cambiano aspetto, sono vivi: il muschio, che possiamo facilmente cogliere in campagna o negli spazi verdi delle nostre città, vive grazie alla luce e all’acqua piovana nebulizzata (fornita con il gioiello). Come un giardino in miniatura protetto in una sorta di nido -da qui il nome della collezione- ci ricorda l’importanza della dimensione naturale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;In alternativa al muschio, una pietra preziosa si adagia all’interno della cavità del ciondolo o dell’anello, in un abbinamento elegante e di classe.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Date uno sguardo alle creazioni di Jewelry Green da oggi su &lt;a href="http://lovli.it/jewelrygreen.html" target="_blank"&gt;Lovli&lt;/a&gt;: piccoli e affascinanti microcosmi da indossare. &lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49246096175</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49246096175</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 03:27:06 -0400</pubDate><category>Jewerly Green</category><category>anelli con il muschio</category><category>lovli</category><category>idib</category></item><item><title>Lunedì… Va da via i ciapp!</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/1df8aa694311d28c938d3ce6a999fe60/tumblr_mm0qotsXw71rs1xeeo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;span&gt;Lunedì… Va da via i ciapp!&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49176499728</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49176499728</guid><pubDate>Mon, 29 Apr 2013 09:27:06 -0400</pubDate><category>Cherry</category><category>stampe su t-shirt</category><category>t-shirt da uomo</category><category>lovli</category><category>idib</category></item><item><title>I vizi di Stella Orlandino</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://lovli.it/stellaorlandino.html" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/e002cdd3ce1ea26265acdaa6b80c9efc/tumblr_inline_mm0a3qG9c11qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Pugliese di nascita, siciliana per tradizione, &lt;strong&gt;Stella Orlandino&lt;/strong&gt; si definisce una “curious designer” perché ama mettere il naso in tutto, studiare i vizi e i difetti delle persone per poterli poi trasformare in oggetti originali e che stimolino la fantasia del fruitore. Laureata in Product Design alla NABA di Milano, su Lovli presenta la collezione &lt;em&gt;Cin Cin: unconventional glasses,&lt;/em&gt; i calici da vino ispirati a vizi e comportamenti umani. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Hai sempre voluto fare la designer? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Quando ero piccola…sognavo da grande di fare l&amp;#8217;archeologa, adoravo la storia, la ricerca e il pensiero di trovare qualcosa di ancora non conosciuto tra le rovine di qualche tempio mi affascinava. Poi da adolescente è nata la passione per la musica, mi sono iscritta al conservatorio dove ho studiato per tanti anni: saper suonare il violino per me era poesia. Ancora non so bene perché dopo la maturità scientifica ho scelto di entrare in una scuola di Design: forse l&amp;#8217;istinto, forse il caso, forse diventare architetto come mamma e papà non era il mio destino, ma sta di fatto che la curiosità ha prevalso su tutto. Volevo capire cos&amp;#8217;era davvero il design e come fossero realizzati gli oggetti in serie, rappresentava un mondo affascinante e un piccolo sogno da coltivare: quello di realizzare qualcosa di mio, dal disegno su carta all&amp;#8217;oggetto reale&amp;#8230;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Com&amp;#8217;è nata l&amp;#8217;idea dei calici da vino? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Tutto è partito dalla ritualità del vino&amp;#8230; quando i miei amici mi invitano a cena, sono sempre quella che sceglie il vino da portare a tavola. Poi studiando le dinamiche che si instaurano a tavola quando si brinda, è nato il mio progetto di tesi &lt;em&gt;CIN CIN: unconventional glasses&lt;/em&gt;: la collezione di calici che interpreta gli &amp;#8220;strani&amp;#8221; comportamenti legati alla condivisione del vino. Ad esempio, c&amp;#8217;è chi è astemio e secondo il galateo non dovrebbe brindare con l&amp;#8217;acqua, c&amp;#8217;è chi non tollera l&amp;#8217;alcool e vuole solo bagnarsi le labbra di vino, c&amp;#8217;è a chi –invece- piace troppo e ne vorrebbe il doppio, c&amp;#8217;è chi si sbrodola…rovinando la tovaglia! C&amp;#8217;è invece chi ama brindare a un amore in un intreccio romantico e infine c&amp;#8217;è sempre quello che vuole farsi notare facendo casino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Questa collezione è sempre in evoluzione, presto altri nuovi “personaggi” saranno disponibili sulle nostre tavole!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Curious design&amp;#8230; perché?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;La curiosità è parte integrante di ogni mio progetto. Mi definisco una “curious designer” perché mi piace indagare e curiosare i vizi, le virtù e i difetti della nostra società contemporanea per poterli poi interpretare con oggetti curiosi, dinamici, che possano far accendere la fantasia dell&amp;#8217;utente finale, non obbligandolo a un&amp;#8217;unica interpretazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;a href="http://lovli.it/stellaorlandino.html" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/b39cc51b6b484cb585d7a816f5caf107/tumblr_inline_mm0a5pq9KA1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Parlaci della scelta di affidare la produzione dei tuoi prodotti agli artigiani locali. Cosa porti della tua terra dentro il tuo design?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Ogni oggetto ha la sua storia, ogni mio oggetto racconta una mia storia… Sono molto legata ai profumi, ai colori e ai sapori delle mie terre: la Basilicata, dove ho passato l&amp;#8217;infanzia e le feste, e la Sicilia, dove sono cresciuta e dove ho scelto di ritornare dopo essermi laureata in product design alla Naba di Milano. Luoghi in cui trovi sensazioni, dinamiche, sentimenti che non puoi trovare da nessuna parte. Per questo motivo ho voluto racchiudere un pezzetto di questo mondo dentro i miei oggetti, per dargli un valore un più: sono tutti pezzi unici torniti o soffiati da mani che profumano di terre del sud… È importante oggi sostenere l&amp;#8217;artigianato e legarlo al design, il concetto di “design autoprodotto” è assolutamente vincente, slegato dalle logiche della produzione seriale, non ha vincoli, non ha limiti ed è libero di interpretare le regole e sperimentare le tecniche.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Qual è stata la tua prima soddisfazione? Quali sono i piani per il futuro?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;La mia prima grande soddisfazione risale al 2010, quando con un progetto curato insieme a due mie colleghe universitarie, vincemmo il concorso LED - il festival internazionale della luce indetto dal comune di Milano: la nostra istallazione luminosa si chiamava Light Vortice, si trattava di 12 enormi vortici luminosi che intrappolavano citazioni, sospesi tutti lungo il naviglio Pavese. È stata un’emozione indescrivibile esporla accanto a opere realizzate da Karim Rashid, Fabio Novembre o Ubbens. Eravamo ancora studentesse che al momento della premiazione non si rendevano conto di dove fossero… Un momento indimenticabile, una soddisfazione unica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Parlare del futuro è un po&amp;#8217; presto, ma credo che continuerò a progettare oggetti d&amp;#8217;uso quotidiano e fonderò uno studio di design e comunicazione tutto mio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Se potessi scegliere, nella casa di chi vorresti vedere uno dei tuoi oggetti? &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Sarebbe meraviglioso sapere che a casa sua Alessandro Mendini sorseggia il vino da uno dei miei calici&amp;#8230;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;In fatto di design noi crediamo che &lt;em&gt;Italians do it better&lt;/em&gt;&amp;#8230; tu cosa ne pensi?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Il design italiano (artigianale e industriale) ha rappresentato e rappresenta tutt&amp;#8217;oggi l&amp;#8217;eccellenza del prodotto, il “made in Italy” che tutti ci invidiano e tutti ci copiano… Tuttavia da un po&amp;#8217; di tempo sono pochissime le nuove realtà che si occupano di ricerca, al contrario di quanto accade, ad esempio, nel nord Europa e in Asia, dove la sperimentazione è all&amp;#8217;ordine del giorno sia nell&amp;#8217;ambito dei materiali che nelle tecnologie. Ho visto tantissimi progetti meravigliosi e affascinanti provenienti quei Paesi… stiamo attenti dunque! :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Che cos&amp;#8217;è per te il design?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Il design per me è un progetto che racconta una storia: ogni oggetto disegnato ci comunica qualcosa, spesso uno stato d&amp;#8217;animo, un sentimento, una condizione storico-sociale che il designer ha voluto interpretare. Una storia che si tramanda sempre e ognuno percepisce ciò che vuole.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Qual è per te l&amp;#8217;oggetto di design perfetto?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Sinceramente credo che la perfezione sia noiosa… ma se proprio devo dirne uno propongo la Superleggera di Gio Ponti, connubio perfetto fra design, società e funzionalità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Cosa in natura possiede il miglior design?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Ciò che più si avvicina alla perfezione e dunque ha il miglior design&amp;#8230; è l&amp;#8217;arancia! È una sfera quasi perfetta con un packaging (la buccia) facile da togliere, uno strato d&amp;#8217;imbottitura che protegge il frutto che a sua volta può essere condiviso, poiché suddiviso in porzioni (gli spicchi). A tal proposito vi consiglio di leggere Good Design di Bruno Munari.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Un libro, un film e una canzone che tutti dovrebbero conoscere:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Libro: non si può non leggere Da cosa nasce cosa di Bruno Munari &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Film: consiglio The terminal &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Canzone: Veni l&amp;#8217;autunnu di Battiato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Lovli è il sito per tutti quelli cresciuti a “pasta e design”. &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span&gt;Designer preferito e piatto preferito?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Come designer sicuramente Gio Ponti e Nendo. Per quanto riguarda il piatto preferito, invece, mangerei insaziabilmente i vota-vota e gli arancini al ragù tipici siciliani :-)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;Oggi su&lt;a href="http://lovli.it/stellaorlandino.html" target="_blank"&gt; Lovli&lt;/a&gt; arrivano i calici non convenzionali di Stella Orlandino, che rispecchiano il nostro modo essere nei confronti del vino. Per chi ama brindare bagnandosi solo le labbra c’è &lt;a href="http://lovli.it/lacrima.html" target="_blank"&gt;Lacrima&lt;/a&gt;, chi è maldestro si riconoscerà in &lt;a href="http://lovli.it/sbadato.html" target="_blank"&gt;Sbadato&lt;/a&gt; e per chi, invece, non ne ha mai abbastanza c’è &lt;a href="http://lovli.it/alticcio.html" target="_blank"&gt;Alticcio&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt;Venite a scoprirli e a brindare con noi!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt; &lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://lovliblog.tumblr.com/post/49165776847</link><guid>http://lovliblog.tumblr.com/post/49165776847</guid><pubDate>Mon, 29 Apr 2013 03:32:47 -0400</pubDate><category>Stella Orlandino</category><category>Cin cin: unconventional glasses</category><category>calici da vino</category><category>lovli</category><category>idib</category></item></channel></rss>
